Manuale d'uso · versione 1.0
Come usare bene i sei cappelli
Guida completa all'app: impostare la sessione, capire ogni elemento dell'interfaccia e — soprattutto — sapere cosa scrivere quando l'app ti fa una domanda.
1L'idea in trenta secondi
Nelle discussioni normali ognuno difende la propria posizione: chi è ottimista contrasta chi è prudente, e il tempo se ne va nello scontro. De Bono propone il contrario, il pensiero parallelo: in ogni momento tutti guardano il problema dalla stessa direzione. Prima solo i fatti, poi solo le idee, poi solo i benefici, poi solo i rischi. Nessuno deve difendere niente, perché tutti indossano lo stesso cappello nello stesso istante.
I sei cappelli sono sei modalità di pensiero, non sei ruoli assegnati alle persone.
| Cappello | Direzione | Domanda madre |
|---|---|---|
| Bianco | Fatti e informazioni | Cosa sappiamo con certezza? |
| Rosso | Emozioni e intuito | Cosa mi dice la pancia? |
| Nero | Rischi e prudenza | Cosa può andare storto? |
| Giallo | Benefici e valore | Perché potrebbe funzionare? |
| Verde | Creatività e alternative | Cos'altro possiamo fare? |
| Blu | Processo e regia | Dove stiamo andando, e cosa decidiamo? |
L'app fa una cosa sola, ma la fa bene: tiene il tempo, ti ricorda in che cappello sei, ti suggerisce le domande giuste e raccoglie le risposte in una sintesi esportabile.
2Preparare la sessione
Il campo «Su cosa vuoi ragionare?»
È il campo più importante di tutta l'app: una domanda formulata male produce una sessione confusa, per quanto bene tu la conduca. Scrivi una domanda, non un argomento.
| Debole | Efficace |
|---|---|
| Il nuovo corso | Dovremmo lanciare il corso di Vibe Coding entro dicembre? |
| Problemi con i clienti | Come riduciamo le disdette nel primo mese di abbonamento? |
| Marketing 2027 | Su quale canale investiamo i 5.000 € del primo trimestre? |
- Una domanda sola. Se ne contiene due («lanciare a dicembre e alzare il prezzo?»), fai due sessioni.
- Rendila decidibile. Alla fine deve poter esistere una risposta: sì, no, oppure una scelta fra alternative.
- Niente risposta nascosta nella domanda. «Come convinciamo tutti che dicembre è la scelta giusta?» non è una domanda, è una conclusione travestita.
Il testo resta visibile in cima a ogni tappa e diventa il titolo della sintesi. Se lo lasci vuoto la sessione funziona lo stesso, ma nell'archivio la ritroverai come «Sessione senza titolo».
Modalità
- Sequenza guidata (consigliata). Sette tappe nell'ordine studiato da de Bono per esaminare un'idea: Blu → Bianco → Verde → Giallo → Nero → Rosso → Blu. La logica: si apre definendo l'obiettivo, si parte dai fatti, si generano idee prima di poterle criticare, si cerca il valore, solo allora si attaccano i rischi, si registra la reazione di pancia e si chiude con la sintesi. Usala sempre le prime volte e con i gruppi.
- Libera. I sei cappelli senza ordine imposto: tocchi quello che ti serve nella barra in alto. Utile quando hai poco tempo e un obiettivo mirato («mi serve mezz'ora di solo verde») o quando il gruppo conosce già il metodo.
Timer
| Durata | Quando usarla |
|---|---|
| Off | Riunioni lunghe, sessioni di studio, prima volta con un gruppo intimidito dal cronometro. |
| 1 min | Brainstorming veloce da soli, o giri di riscaldamento. |
| 3 min | Il valore predefinito, adatto quasi sempre: un gruppo di 3-5 persone produce 5-8 note. |
| 5 min | Temi complessi, gruppi numerosi, cappello bianco con molti dati da mettere in fila. |
| 10 min | Sessioni approfondite; oltre questa soglia l'attenzione cala e il metodo perde il suo vantaggio. |
Il timer non è una tagliola. Allo scadere l'app avvisa con suono e vibrazione, poi continua a contare in avanti (+00:24): sai di quanto hai sforato senza essere interrotto a metà frase.
Una sessione tipo con timer a 3 minuti dura circa 25 minuti in modalità guidata: sette tappe più il tempo dei passaggi.
3La schermata di sessione
← Dovremmo lanciare il corso... ≡ [•][•][•][•][•][•][•] ┌──────────────────────────────┐ │ TAPPA 3 · IDEE │ │ ● Cappello Verde │ │ Genera alternative │ │ ────────── 02:14 ⏸ ↺ │ │ « Quali alternative non │ │ abbiamo considerato? » ⟳ │ │ [ scrivi qui... ] [+] │ │ • Lancio in due tempi ✕ │ │ • Versione podcast ✕ │ └──────────────────────────────┘ [ ← Indietro ] [ Avanti → ]
- ← in alto a sxEsci dalla sessione salvando. La ritrovi con «Riprendi la sessione interrotta» o dall'archivio.
- ≡ in alto a dxSalta direttamente alla sintesi, anche a metà sessione.
- Barra delle tappeUn segno per tappa, del colore del cappello. Acceso = ci sono già note, spento = tappa vuota, evidenziato e più largo = tappa corrente. Toccando un segno salti a quella tappa: è il modo normale di muoversi in modalità libera, mentre in sequenza guidata serve per tornare indietro a integrare qualcosa. Cambiare tappa riavvia il timer.
- TimerParte da solo ogni volta che entri in una tappa nuova. Pausa quando qualcuno interrompe o si apre una discussione di processo; Azzera per rifare il giro sullo stesso cappello.
- Domanda guidaL'app propone una delle cinque domande tipiche del cappello. Il pulsante ↻ Altra domanda ruota alla successiva.
- Campo nota + [+]Dove scrivi. Su cellulare il campo resta attivo dopo l'invio e la tastiera non si chiude: puoi fare nota-invio-nota-invio senza mai togliere le dita.
- Elenco noteLe note della tappa corrente, in ordine di inserimento. La ✕ cancella senza chiedere conferma: è voluto, deve essere veloce quanto scrivere.
- Indietro / AvantiSpostamento fra le tappe. Sull'ultima, «Avanti» diventa Vedi la sintesi.
Non esiste un pulsante «salva». Ogni nota viene registrata sul momento: puoi chiudere l'app, spegnere il telefono o perdere la connessione senza perdere il lavoro.
4Come rispondere bene alle domande
È qui che si decide la qualità della sessione. La regola generale: una nota = un pensiero, 5-15 parole, scritte mentre pensi e non dopo aver riflettuto.
Cinque abitudini che cambiano il risultato
- Non riformulare. La nota non deve essere elegante, deve essere recuperabile fra due settimane. «Email dicembre = aperture −40%» vale quanto una frase perfetta e costa un decimo del tempo.
- Spezza. Se una nota contiene una «e» o un «ma», quasi sempre sono due note. Separandole, in sintesi potrai tenerne una e scartare l'altra.
- Resta nel cappello. È l'unica regola rigida del metodo. Il pensiero che arriva fuori tempo non va perso: annotalo comunque, ma nella tappa a cui appartiene (tocca il suo segno nella barra, scrivi, torna indietro).
- Quantità prima di qualità, tranne nel bianco. Nel verde e nel giallo scrivi tutto, anche il debole. Nel bianco scrivi solo ciò che puoi verificare.
- Punta a tre note per cappello. Sotto le tre, quasi sempre il gruppo si è fermato al primo pensiero ovvio.
Cosa scrivere sotto ogni cappello
Cappello Bianco — fatti e informazioni
Solo dati verificabili e buchi informativi dichiarati.
- Iscritti edizione 2025: 148, di cui 31 a prezzo pieno
- Non sappiamo quanti userebbero la versione asincrona → chiedere alla lista
- Secondo me gli iscritti crescerebbero — è un'opinione: va nel giallo o nel rosso
Un trucco: se una nota comincia con «credo», «probabilmente», «di solito», non è bianca.
Cappello Rosso — emozioni e intuito
La reazione di pancia, senza spiegazioni. È l'unico cappello in cui giustificarsi è vietato: appena aggiungi un «perché», sei passato a un altro cappello.
- Dicembre mi mette ansia
- L'idea del podcast mi entusiasma più di quanto ammetta
- Dicembre è rischioso perché c'è il Natale — questa è una nota nera
Trenta secondi bastano. Se il gruppo esita, chiedi la risposta in tre parole a testa.
Cappello Nero — rischi e prudenza
Il critico costruttivo: ogni obiezione deve indicare il meccanismo per cui la cosa fallisce.
- A dicembre il tasso di apertura email crolla: il lancio passa inosservato
- La landing richiede 3 giorni di lavoro che non abbiamo in calendario
- Non funzionerà mai — giudizio senza meccanismo, inutilizzabile dopo
È il cappello più facile da indossare e il più pericoloso: fuori dalla sua tappa uccide le idee prima che siano nate.
Cappello Giallo — benefici e valore
Ottimismo motivato: ogni beneficio va argomentato, esattamente come i rischi.
- Chiudere entro dicembre porta i ricavi nell'anno fiscale corrente
- Il lancio pre-natalizio intercetta i buoni regalo aziendali
- Sarà bellissimo — entusiasmo senza contenuto: quello è rosso
Cappello Verde — creatività e alternative
Quantità, provocazioni, soluzioni laterali. Qui vale tutto, anche l'impossibile: serve a far apparire il possibile accanto.
- Lancio in due tempi: lista d'attesa a dicembre, apertura a gennaio
- E se il corso fosse gratis e si pagasse solo la certificazione?
- Lista d'attesa? Non ci crederà nessuno — valutare mentre si crea svuota la tappa
Se il gruppo si blocca, usa ↻ Altra domanda: «E se facessimo l'esatto contrario?» sblocca quasi sempre.
Cappello Blu — processo e regia
Governa il pensiero, non il contenuto. Nella prima tappa fissa l'obiettivo, nell'ultima tira le somme.
- Apertura: obiettivo, decidere sì/no entro venerdì 12
- Chiusura: lista d'attesa a dicembre, apertura 15 gennaio
- Chiusura: Marco prepara la landing entro il 5
- Io direi di lanciare a gennaio — è contenuto: appartiene al giallo o al nero
Nella tappa 7 non ripetere ciò che è già scritto sopra. Il blu di chiusura contiene tre cose: la decisione presa, il prossimo passo concreto con nome e data, e ciò che resta aperto.
5Le sette tappe della sequenza guidata
| # | Cappello | Obiettivo | Segnale che puoi passare oltre |
|---|---|---|---|
| 1 | Blu | Definire domanda, risultato atteso e regole | Tutti saprebbero ripetere la domanda a memoria |
| 2 | Bianco | Mettere in fila fatti e lacune | Le opinioni cominciano a spuntare al posto dei dati |
| 3 | Verde | Generare alternative | Le idee nuove sono varianti delle precedenti |
| 4 | Giallo | Trovare il valore in ciascuna | Ogni alternativa ha almeno un beneficio scritto |
| 5 | Nero | Cercare i punti di rottura | I rischi si ripetono con parole diverse |
| 6 | Rosso | Registrare la reazione di pancia | Tutti hanno parlato una volta (bastano 60 secondi) |
| 7 | Blu | Decidere e assegnare | Esiste una frase con un verbo, un nome e una data |
Il passaggio che fa la differenza. Se nella tappa 5 emerge un ostacolo grosso, non fermarti lì: torna al verde toccando il suo segno nella barra e chiedi «come lo superiamo?». Il nero che genera nuovo verde è il momento in cui il metodo produce di più.
Il blu compare due volte, in apertura e in chiusura, ed è voluto: è il cappello che dirige gli altri, quindi apre la sessione dicendo dove si va e la chiude dicendo dove si è arrivati.
6Condurre un gruppo
- Numero ideale: 3-7 persone. Oltre, dividi in sottogruppi e confronta le due sintesi.
- Una sola persona scrive, con lo schermo proiettato o condiviso: chi scrive indossa il blu e non entra nel merito. In alternativa passate il telefono a ogni tappa.
- Giro di tavolo, 30 secondi a testa, poi via libera. Elimina il problema di chi parla sempre per primo.
- Il richiamo standard: «quello è nero, te lo segno per la tappa 5». Detto con il cappello in mano non offende nessuno: non stai zittendo una persona, stai spostando un pensiero.
- Non annunciare i cappelli come ruoli. «Tu fai il critico» è l'esatto opposto del metodo: ricrea le posizioni personali che i cappelli servono a sciogliere.
- Chiudi sempre la tappa 7 ad alta voce, leggendo la decisione dallo schermo. Se nessuno sa cosa scrivere, la sessione non è finita.
7Uso in solitaria
Funziona benissimo anche da soli, con due accorgimenti: timer a 1-3 minuti e divieto di rileggere prima della sintesi. Scrivi di getto, cambia cappello, vai avanti. La sorpresa arriva alla fine, quando leggi tutto insieme.
Il caso più utile è la decisione su cui giri a vuoto da giorni: dieci minuti di sei cappelli e quasi sempre scopri che stavi ripetendo lo stesso cappello — di solito il nero — da settantadue ore.
8La sintesi e cosa farne
Il pulsante ≡ in alto, o Vedi la sintesi sull'ultima tappa, aprono il riepilogo: tema, data, numero di note, cappelli usati e tutti i contenuti raggruppati per cappello.
- CopiaMette l'intera sessione negli appunti in formato Markdown, pronta per Notion, Obsidian, un'email o un documento.
- .mdScarica un file di testo
sei-cappelli-<tema>.md. - CondividiSolo su cellulare: usa il menu di condivisione del telefono (WhatsApp, Mail, Note).
- StampaApre la stampa di sistema con un impaginato pulito in bianco e nero. Da lì scegli Salva come PDF per archiviare il verbale della riunione.
Puoi tornare alla sessione con la ←: la sintesi si ricalcola ogni volta, quindi aggiungere una nota e riaprirla è immediato.
9Archivio, privacy, installazione
- Icona orologio (in alto a destra): l'elenco delle sessioni salvate, con tema, data e i pallini colorati dei cappelli usati. Toccane una per riaprirla, il cestino per eliminarla.
- «Riprendi la sessione interrotta» in home riapre l'ultima su cui hai lavorato.
- Dove finiscono le note. Restano nel browser di questo dispositivo: nessun account, nessun server, nessun tracciamento. Il rovescio della medaglia: non le ritrovi su un altro telefono e spariscono se cancelli i dati del sito o navighi in incognito. Per conservarle davvero, esporta la sintesi.
- Installazione come app. Su iPhone: Condividi → Aggiungi a schermata Home. Su Android: menu ⋮ → Installa app. Dopo la prima visita funziona anche offline.
- Tema chiaro/scuro: l'icona luna/sole. La scelta viene ricordata.
10Problemi frequenti
| Sintomo | Causa e rimedio |
|---|---|
| Il suono di fine tempo non parte | Su iPhone l'interruttore silenzioso blocca l'audio del browser: resta la vibrazione. Su alcuni browser il primo suono parte solo dopo che hai toccato lo schermo almeno una volta. |
| Il timer riparte da capo | Succede a ogni cambio di tappa ed è voluto. Per fermarlo usa Pausa. |
| Ho perso le note | Verifica di essere sullo stesso dispositivo e browser, senza navigazione privata. Le note non si sincronizzano fra dispositivi. |
| La sessione non compare nell'archivio | Una sessione viene salvata quando riceve la prima nota: quelle vuote non vengono archiviate. |
| Ho cancellato una nota per sbaglio | Non c'è annullamento, va riscritta. È il prezzo di un'interfaccia veloce quanto il pensiero. |
11Riepilogo tascabile
| Cappello | Chiedi | Non fare |
|---|---|---|
| Bianco | Quali dati abbiamo? Cosa ci manca? | Opinioni travestite da fatti |
| Rosso | Cosa sento, in tre parole? | Spiegare il perché |
| Nero | Cosa può rompersi, e come? | Criticare fuori dalla sua tappa |
| Giallo | Perché potrebbe funzionare? | Entusiasmo senza motivo |
| Verde | Cos'altro? E se il contrario? | Valutare mentre si crea |
| Blu | Dove siamo, cosa decidiamo, chi fa cosa? | Entrare nel merito |
La tecnica dei Sei Cappelli per Pensare è di Edward de Bono (Six Thinking Hats, 1985).
Questa app è uno strumento indipendente per applicarla.